studio primo per l'estasi nel paesaggio/ Dispositivo a terra

Studio prima per l'estasi nel paesaggio/Dispositivo a terra

installazione di 21 tavolette di creta, circa 3,5 m di lunghezza, 

Dialogos, a cura di Alessandro Castiglioni ed Ermanno Cristini, CACT, Bellinzona, 2014

ph Pier Giorgio De Pinto

Studio primo per l’estasi fa parte di un ciclo di lavori in cui tento di sperimentare la non dualità: la fusione del Sè con l’Altro. In questa performance ho sperimentato il tentativo di fondermi con la terra attraverso il mio stesso corpo. 

"In quest’azione solitaria l’artista ha utilizzato il materiale scultoreo per “registrare” il suo tentativo di fusione con la terra. L’argilla viene tagliata in tavolette, come alcune popolazioni arcaiche usavano fare per racchiudervi la cosmologia. Le tavolette diventano mezzo di contatto tra il corpo dell’artista e la terra, tra soggetto e oggetto dell’esperienza. "

Celeste Ricci, Artnoise, 16 aprile 2014

 

First study for the ecstasy in the landscape/ground device

21 clay tablets, 350 cm lengh

Dialogos, curated by Alessandro Castiglioni and Ermanno Cristini, CACT, Bellinzona, Swizerland, 2014

First study for the ecstasy in the landscape/ground device is part of a series of works that attempt to delve into the concept of non-duality: the fusion of the Self with the Other. In this performance I experienced the attempt to merge my own body with the earth.

"In this action the artist using a sculptural material to ‘register’ its attempt to merge with the earth. The clay is cut into blocks, as people used to do to enclose the archaic cosmology. The boards become a means of contact between the artist’s body and the earth, between subject and object of experience. 

 

Celeste Ricci, Artnoise,  May 17th 2014