Studio terzo per l'estasi nel paesaggio/ Ci incontreremo tra il desiderio di lasciare una traccia di sé e quello di scomparire..

Ci incontreremo tra il desiderio di lasciare una traccia di sé e quello di dissolversi nella Totalità/ Studio terzo per l’estasi nel paesaggio, scritta di carbone su supporto di legno preesistente e performance in vari orari e luoghi del bosco di Cardigliano, Apulia Land Art Festival, 2014


 

English text below


 

Due azioni che coesistono pur in contraddizione: da una parte l’agire e il la- sciare traccia di sé attraverso una scritta che invita l’altro all’incontro; dall’al- tra il non agire, nel tentativo di scomparire nel moto della natura attraverso la mimesi. Uno spazio tra l’istinto di affermazione di sé e quello di dissolversi nella natura per diventarne parte.

Resto tra il bisogno di essere, e quindi comunicare con l’altro per oggettivar- mi, ed il mio desiderio di non azione per perdermi. Due tensioni che lasciano uno spazio dove stare in equilibrio tra l’istinto di sviluppo e quello di elimina- re ogni atto di volontà, quindi ogni tipo di intervento invasivo.

Prima scrivo col carbone (il carboncino è materiale deperibile e strumento immediato usato per le bozze/idee germinali dell’artista) la frase sul corrima- no in legno che separa la parte controllata dall’uomo dal selvaggio, per poi andare al di là e cercare la mimesi e la fusione con esso.

Così avviene un totale ribaltamento di visione e prospettiva sia riguardo alla natura che agli animali: non mi pongo più come parte di un gruppo di umani che entrano nel bosco da “esploratori” alla ricerca di specie diverse da guar- dare, mi metto dalla parte dell’animale che si interrelaziona con l’uomo, os- servandolo in silenzio, mimetizzandosi o scappando. Così sono io che guar- do il pubblico e lo invito a cercarmi, esplicitando una necessità di relazione che permette di guardare la natura secondo una differente prospettiva.

É nell’immersione totale e nell’ immedesimazione nella natura che ha luogo l’esperienza estetica ed estatica.


 

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Third study for ecstasy in the landscape/ We will meet between the desire to leave a trace of ourselves and that to disappear, charcoal written on wooden preexisting support and perfor- mance in various times and places in the Cardigliano wood, Apulia Land Art Festival, 2014


 

Two actions coexisting, despite the contradiction: on one hand act that lea- ves a self-trace through a written text inviting the other to the meeting; on the other hand the no-action in the attempt to disappear through mimesis in the motion of nature. A space between the instinct of self-affirmation and the one to dissolve oneself into nature in order to become part of it.

I remain between the need to be, and then to communicate with the other to objectify myself, and my desire to lose myself. Two tensions that leave a space to stay in balance between the instinct of development and that to eli- minate any wills, then any type of invasive intervention.

First I write with charcoal (charcoal is a perishable material and an imme- diate tool used for artists’ drafts /germinal ideas) the sentence on the woo- den handrail that separates the part controlled by the man from the savage one, then I go farther looking for the mimesis and merging with it. Therefore it is a total reversal of vision and perspective regarding both the nature and animals: I don’t place myself as part of a group of humans who enter the woods like “scouts”, looking for different species to watch, but I put myself on the side of animals that interrelate with men, watching in silence, mingling or running away. In the end I myself look at the audience and ask them to look for me, expliciting the need for a relationship that allows you to look at nature with another point of view.

It’s in the total immersion and in the emphaty that the aesthetic and ecstatic experience takes place.