Chi trova un amico trova un tesoro - Who finds a friend finds a treasure

Ph di Matteo Innocenti, Virginia Zanetti, Chi trova un amico trova un tesoro,Campo da calcio di Momiano, performance collettiva, Vizura Aperta, Croazia, 2013

 

Chi trova un amico trova un tesoro

performance collettiva

Poiché l’amore che non cerca in tutti i modi lo schiudersi del proprio mistero non è amore, ma una rete lanciata in avanti che afferra solo ciò che è vano.

Da Il Profeta di Kahlil Gibran

 

In ogni relazione ci apriamo perdendo un po’ del nostro attaccamento all’io definito e chiuso e donando qualcosa di noi. Quando il dono è sincero l’altro ti restituisce ciò che avevi perduto con qualcosa in più, così tu divieni una persona più ricca o meglio più evoluta.

La prima notte che sono arrivata a Momiano ho “perso” nel campo da calcio i miei effetti  personali: due orecchini ed un anello d’argento, preziosi non per il valore economico ma per il valore affettivo.

Chiedo ai curatori e gli artisti presenti a Vizura Aperta, me compresa, quest’anno uniti sul tema dell’amicizia, di partecipare a un’azione collettiva:  cercare gli oggetti da me persi nel campo da calcio.

Azione apparentemente lenta e  impossibile, in cui si chiede di “donarsi” senza riserve, cercando con attenzione e pazienza  ma senza la certezza di trovare.

Spegnere cellulari, apparecchi elettronici e concentrarsi sulle tematiche affrontate: perdita, offerta,  dono, ricerca, scoperta, unione, crescita. Entrare uno alla volta, essere presenti nella propria verticalità, ascoltare la terra e l’erba che si calpestano, camminare lentamente e con attenzione fino a che non ci viene da fermarsi  perché si è scelto un proprio spazio. Qui iniziare a cercare, ognuno  a modo proprio esprimendo la propria personalità.

Ci sono uno o più gioielli d’argento, con tutta la simbologia legata alla materia. La visione esterna saranno persone disseminate in un vasto campo da calcio a cercare qualcosa di piccolissimo e prezioso nell’erba,  nella ricerca di qualcosa  apparentemente impossibile da trovare, comunque concentrati e determinati nel fare un’azione fallimentare.

 

 

Who finds a friends find a treasure

Collective performance

Because love that doesn't aim at the disclosure of its own mystery is not love but a net cast forth seeking for  what is just vain.   

From The Prophet by Kahlil Gibran

 

In every relationship we open ourselves to lose a while of our attachment to the self-defined and closed ego and giving something of ourselves.

When the gift is sincere the other gives you back what you had lost with something more, so you become a better person, richer and more evolved.

The first night I arrived in Momiano I "lost"  my personal effects in a football field.

Now I ask the artists and curators in Vizura Aperta, myself included, this year  sharing  friendship theme, to participate in a collective action: looking for the objects I  lost  in the football field.

A slow and seemingly  impossible action, that prompts you of "self-giving" without reserve, looking carefully and patiently without the certainty of finding something.

Turn off cell phones, electronic devices, voices in your brain and focus on key themes: loss, offer, gift, search, discovery, union growth.

Enter one at a time, be present in their own verticality, listen to the earth and grass that you are trampling, walk slowly and carefully until you come to a stop because you chose your own space.

Here you begin to search, everyone  in their own way, expressing their personality.

There are one or more silver jewels, with all the symbolism related to the subject .

The external view will be people disseminated in a vast football field looking for something small and precious in the grass, in the search for something seemingly impossible to find, however, focused and determined to make an unsuccessful action.